Assomela: situazione di mercato per la stagione 2018/2019 Venerdì, 22 Febbraio 2019

Il comitato marketing di Assomela ha analizzato nella riunione tenutasi lo scorso lunedì l’andamento del mercato nel mese di gennaio.

Si parla di:

Le giacenze di mele da tavola al 1° febbraio 2019 sono pari a 1.132.786 ton, che, escludendo la scorsa stagione, risultano in linea con le annate precedenti.

Il decumulo complessivo risulta positivo ed in linea con le scorse stagioni, con un totale di mele vendute al 1° febbraio pari a 821.950 ton., dato confortante e favorito da vendite nel mese di gennaio risultate più vivaci rispetto a quelle del mese precedente.

Le varietà

Il decumulo di Red Delicious e Gala, dopo l’inizio non brillante, ha subito una accelerazione nel mese di gennaio, con l’India mercato chiave per la recezione di queste due varietà.

Anche le vendite di Granny Smith procedono in modo piuttosto dinamico, con giacenze inferiori rispetto alla media dei tre anni precedenti.

Gli stocks di Golden Delicious sono inferiori alla media degli anni precedenti, con un ritmo di vendita regolare. Il quadro per questa varietà beneficia certamente di una produzione tra le più basse di questi ultimi anni; da evidenziare anche che una parte significativa della merce in giacenza non è di categoria I, per la quale si prevede una disponibilità inferiore alle annate storiche. Regolari le vendite di Fuji. Qualche difficoltà si segnala per la varietà Braeburn, legata alla situazione del mercato tedesco.

Buon riscontro, invece, per le nuove varietà, che dimostrano di essere sempre più apprezzate dai consumatori con quotazioni migliori rispetto alla varietà tradizionali, in linea con le aspettative dei produttori.

L’emisfero Sud

Le previsioni di produzione dell’Emisfero Sud, diffuse da WAPA in occasione di Fruit Logistica, mostrano un raccolto più o meno in linea con le stagioni passate (+2%). Le previsioni di esportazione per questi paesi sono leggermente in crescita rispetto a quelle degli anni precedenti, ma la destinazione principale del prodotto dell’Emisfero Sud non sarà l’Europa, ma i mercati arabi ed asiatici.

La produzione di tali paesi non sembra ad oggi poter influenzare la situazione comunitaria ed italiana, che si avvia verso il cuore della stagione commerciale 2018/2019 con presupposti incoraggianti.

Fonte: Assomela

Probabilmente troverai di tuo interesse anche

  • Mele sostenibili sui banchi d'università Lunedì, 24 Novembre 2014

    Sono uno dei frutti che, dalla raccolta alla vendita, producono meno anidride carbonica. Parliamo delle mele, la cui impronta carbonica, vale a dire la quantità di emissioni, è comunque ancora migliorabile. Lo dice lo studio realizzato in collaborazione con Assomela e presentato oggi alla Libera Università di Bolzano. Magnani e Dalpiaz: “Risultati che applicheremo alla pratica per migliorarci”. Il prof Tagliavini: “I produttori dovranno usare energie rinnovabili, ma servirà anche...

  • 6000 mele alla conquista di Bruxelles e di nuovi mercati Lunedì, 24 Novembre 2014

    6000 mele Dop e Igp, dal Trentino e dall'Alto Adige, alla conquista di Bruxelles, sui banchi del Consiglio Agri. E in cerca di nuovi mercati. Interviste a: Maurizio Martina, ministro Agricoltura Alessia Mosca, europarlamentare

  • Bruxelles, le mele e i nuovi mercati Giovedì, 13 Novembre 2014

    Oltre al Nord Africa dove sono già protagoniste, Oriente e Nordamerica sono tra le prossime mete per le mele regionali. Ma dai negoziati in corso nell'Unione europea si aprono buone prospettive per Canada, Giappone, Vietnam e Singapore. Da "aggredire" puntando su qualità e territorio.Tra le priorità, salvaguardare Dop e Igp negli accordi con gli Stati Uniti.L'europarlamentare Alessia Mosca (Commissione commercio internazionale) ai produttori trentini e altoatesini: "il Canada...

  • Bruxelles, Varesco: "Insieme si vince" Giovedì, 13 Novembre 2014

    "L'unione fa la forza". Parola di Franz Varesco, presidente della Cooperativa Vog, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri. Impressioni sull'incontro con il Ministro Martina e con Alessia Mosca della Commissione Commercio Internazionale del Parlamento Europeo

  • Bruxelles, Odorizzi: "Innovazione per il futuro" Giovedì, 13 Novembre 2014

    Per Michele Odorizzi, presidente di Melinda, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri, la sfida del futuro è quella dell'innovazione. Sui mercati, ma anche nel prodotto per quel che riguarda le varietà.

  • Bruxelles, Magnani: "Il governo ci supporti" Giovedì, 13 Novembre 2014

    "Un aiuto nell'internazionalizzazione sarebbe stato utile. In ogni caso, dobbiamo salvare Dop e Igp, garanzia di qualità". Ennio Magnani, presidente di Apot e Assomela, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri.

  • Bruxelles, Dorfmann: "Salviamo Dop e Igp sul mercato globale" Giovedì, 13 Novembre 2014

    "Difendere Dop e Igp a livello globale è fondamentale" ha detto Herbert Dorfmann, europarlamentare e membro della Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri.

  • Bruxelles, Koessler: "Le nostre mele sono andate a ruba" Giovedì, 13 Novembre 2014

    "Abbiamo fatto bene...oltre a fare bella figura. Le mele sono andate a ruba ed è stata un'ottima occasione". Lo ha detto Gorg Koessler, presidente di Marlene, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri.

  • Bruxelles, Dietl: "Scopriamo nuovi mercati" Giovedì, 13 Novembre 2014

    "Un'ottima occasione per comprendere quali siano i nuovi mercati. Oltre agli Stati Uniti, l'India". Così Karl Dietl di Assomela, a Bruxelles con le 6mila mele trentine e altoatesine per il Consiglio dei Ministri Agri.

  • Bruxelles, le mele e il ministro Martina Mercoledì, 12 Novembre 2014

    Seimila confezioni di mele sui banchi del consiglio europeo agricoltura, durante il vertice dei ministri comunitari che si tiene oggi e domani nella capitale europea. Una iniziativa che mette in mostra l'eccellenza della produzione frutticola regionale e il valore di un territorio e una economia cooperativa. I complimenti del presidente di turno, il ministro italiano Maurizio Martina: “una iniziativa che ha fatto fare bella figura all'Italia”.