Cantina Rotaliana di Mezzolombardo: stappato il nuovo “Rosso d’Autunno” Venerdì, 31 Ottobre 2014

Nel cuore dell’autunno è tempo di stappare le bottiglie di Novello, il primo vino della vendemmia di quest’anno. Un appuntamento diventato tradizione per la Cantina Rotaliana di Mezzolombardo.

Tradizione simile all’impegno dei viticoltori soci della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo che hanno raccolto i grappoli in vigna e li hanno conferiti perché diventassero pregiato nettare di bacco.

Quest’anno “Rosso d’Autunno”, azzeccata denominazione di questo evento, ha arricchito l’offerta. Non solo vino e caldarroste ma molto di più. Gli chef Walter Miori e Paolo Dolzan – spiegano gli organizzatori - si sono cimentati in un piccolo showcooking (quando la cucina fa spettacolo) nella preparazione di orzotto e smacafam per gli ospiti. Un altro prodotto tipico che ha caratterizzato la parte gastronomica è stata la mortandela della Val di Non".

Il momento clou è stato affidato alla stappatura della prima bottiglia di Teroldego dopo aver ascoltato le parole dei vertici della Cantina Rotaliana: il presidente Luigi Roncador e il direttore Leonardo Pilati. Con loro, tra gli altri, anche Adriano Orsi, presidente di Cavit e consigliere del Consorzio Vini del Trentino, e Anselmo Martini, eletto enologo dell'anno 2014.

La degustazione è proseguita con il Teroldego Novello, le castagne della cooperativa Castanicoltori del Trentino, l’orzotto e lo smacafam e il piacere della convivialità, di ritrovarsi a condividere il desco nel cuore dell'autunno con i sapori d'autunno.

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