Giovani, abbiate il coraggio di osare Giovedì, 13 Settembre 2007

Johnny Dotti al forum "La cooperazione in jeans"
Reinterpretare il proprio modo di essere, liberarsi dai vecchi schemi e mantenere il legame con il territorio. Sono solo alcuni degli spunti di riflessione emersi dal forum organizzato dai Giovani Cooperatoti oggi allo stand in piazza Fiera.

"Il presente è l'unico tempo che abbiamo a disposizione e per questo dobbiamo viverlo al meglio - ha detto Johnny Dotti, presidente del Consorzio nazionale della cooperazione sociale CGM - I giovani devono imparare ad affrontare le questioni di ogni giorno e a considerare le crisi come occasioni di crescita". Sono le riflessioni di un viandante, come le ha definite lo stesso Dotti nel suo intervento di questo pomeriggio al forum "La cooperazione in jeans - I giovani guardano al futuro meritano spazio e fiducia" organizzato dall'Associazione Giovani Cooperatori Trentini.

 

L'incontro è stata un'occasione per riflettere su alcuni aspetti chiave della cooperazione. "Alla cooperazione - ha spiegato Pamela Gurlini, presidente dell'Associazione - oggi chiediamo spazio e fiducia per crescere, metterci alla prova e dare il nostro contributo".

 

"Ma non possiamo aspettare che qualcuno ci dia spazio se non dimostriamo prima le nostre capacità" ha replicato Amedeo Bertolini, che a 29 anni è direttore della Famiglia Cooperativa Monte Baldo di Brentonico, per il quale è fondamentale che i giovani continuino a formarsi e a imparare.

 

Il contributo che le nuove generazioni possono portare alla società di oggi è fondamentale secondo l'assessore provinciale alla cooperazione Franco Panizza, che ha esortato i giovani cooperatori a "portare idee innovative attingendo dall'esperienza di chi è in cooperazione da più tempo".

 

A provocare i giovani, che hanno affollato la saletta dello stand della Cooperazione Trentina in piazza Fiera, ci ha pensato Stefano Rambelli, presidente Cooperativa Sadurano Salus di Castrocaro Terme, che ha esortato i presenti a non prendersi troppo sul serio, a prendersi la libertà di dire e fare qualcosa che all'apparenza potrebbe non avere senso solo per il gusto di trovare nuovi stimoli e a conoscere le persone che abbiamo intorno. "In una società dove i più preferiscono chiudersi in casa - ha detto Rambelli - la cooperazione è un modello sociale in controtendenza che permette di incontrare persone nuove, confrontarsi e trovare stimoli per pensare progetti innovativi".

 

Ed è proprio dalla voglia di fare qualcosa di nuovo che è nata la Cooperativa BioSapori di Campobasso presentata dalle socie lavoratrici Rita Marcogliese e Antonella Baccari, che nella loro testimonianza hanno messo in luce come il loro progetto cooperativo sia nato dalla voglia di lavorare e, allo stesso tempo, di creare qualcosa di nuovo valorizzando le tradizioni della loro terra.

 

Visita la sezione speciale con tutti gli appuntamenti e le iniziative proposte al festival dell'economia 2007 dalla Cooperazione Trentina.