Mercato del lavoro: occupazione in ripresa Venerdì, 08 Novembre 2019

Nel mese di luglio 2019 si è registrata una importante ripresa della domanda di lavoro da parte delle imprese trentine.
I dati raccolti dall'Agenzia del Lavoro indicano, rispetto a luglio 2018, la crescita delle assunzioni di 1.170 unità, pari a un +8,1%. Crescita registrata soprattutto in agricoltura - 761 unità - e nel terziario - 519 unità - mentre sono calate di 110 nel secondario. La forte crescita di luglio ha certamente inciso sulla dinamica di più lungo periodo che tuttavia registra ancora un calo di assunzioni che nel periodo gennaio-luglio 2019 diminuiscono dell’1,7% rispetto all'anno precedente.

"Al di là dei fattori congiunturali e delle difficoltà che ancora attraversano alcuni settori della nostra economia - sottolinea l'assessore Spinelli - la crescita complessiva della stabilità lavorativa è un dato confortante. Le assunzioni a tempo indeterminato nei primi sette mesi del 2019 crescono di di 1.677 unità rispetto allo stesso periodo del 2018 registrando un +28,8%. Ancora più forte è la crescita, all’interno delle stesse imprese, delle trasformazioni dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, che passano da 2.692 dei primi sette mesi del 2018 a 4.538 dei sette del 2019, quindi con un +68,6%. Si tratta di segnali di fiducia importanti che dobbiamo a nostra volta raccogliere e rilanciare anche in sede della nuova manovra di bilancio. Gli strumenti che metteremo in campo, fra cui il nuovo Fondo per la crescita e la revisione delle politiche degli incentivi alle imprese, vanno in questa direzione: sostenere gli investimenti, l'innovazione, e naturalmente l'occupazione".

Assunzioni gennaio-luglio 2019

In luglio la domanda di lavoro delle imprese trentine, dopo i cali dei precedenti mesi, torna a crescere. I dati diffusi dall'Agenzia del lavoro testimoniano di una crescita delle assunzioni, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dell'8,1%, trainata dall'agricoltura e dal terziario. Rimangono ancora negativi i fabbisogni di personale del secondario, in particolare nel manifatturiero (-182 unità), mentre crescono nell'edile-estrattivo (+72).

Sul più lungo periodo, rispetto a gennaio-luglio 2018, la flessione delle assunzioni nei primi sette mesi del 2019 ha interessato per 2.093 unità il secondario e soprattutto il manifatturiero (-1.909). Grazie all’aumento dell’ultimo mese il terziario riduce le perdite a 581 assunzioni che in termini relativi registra solo un -0,9% (nel settore diminuiscono di 258 le assunzioni nel commercio e di 899 quelle dei servizi alle imprese; crescono invece di 170 nei pubblici esercizi e turismo e di 406 nei rimanenti comparti del settore). In agricoltura, il dato rispetto ai primi sette mesi del 2018 è positivo per 1.228 assunzioni e +14,2%.

Nel periodo considerato la flessione delle assunzioni è stata soprattutto maschile (-1.013 e -433 quelle femminili). Per età è diminuita la domanda di lavoro per i giovani fino ai 29 anni (-585), e per la fascia dei 30-54enni (-1.291); aumentano invece di 430 le assunzioni della fascia più anziana dei 55enni e oltre.

Segnali sicuramente positivi si continuano invece a registrare sul fronte della stabilità lavorativa.

Le assunzioni a tempo indeterminato in senso stretto passano dalle 5.830 di gennaio-luglio 2018 alle 7.507 dei sette mesi del 2019, per un aumento di 1.677 unità e del +28,8%. Ancora più forte è la crescita, all’interno delle stesse imprese, delle trasformazioni dei contratti a termine in tempo indeterminato, che passano dalle 2.692 dei primi sette mesi del 2018 alle 4.538 dei sette del 2019, registrando un aumento di 1.846 in valori assoluti e del +68,6% in termini relativi.

Per quanto riguarda le altre forme d’inserimento al lavoro, positivo è anche l’aumento di 247 assunzioni di giovani in apprendistato, cresce di 186 il lavoro a chiamata e di 433 il contratto a tempo determinato. Il calo delle assunzioni rispetto ai sette mesi dell’anno prima si deve dunque al solo lavoro somministrato, in flessione di 3.989 unità e del 36,0%.

Iscrizioni al Centro per l’Impiego (dato di stock a luglio 2019) e la cassa integrazione guadagni (gennaio-agosto 2019)

Gli iscritti ai Centri per l’Impiego, nel mese di luglio 2019 confermano il trend in calo dei mesi precedenti. I 31.884 iscritti di luglio del 2019, sono 104 in meno rispetto a quelli dello stesso mese dell’anno prima.

Da gennaio a agosto del 2019, il ricorso alla cassa integrazione si conferma basso: in totale sono state autorizzate 253.512 ore di Cig.

Il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente evidenzia tuttavia una contenuta crescita di sole 21.444 unità e +9% (dalle 232.068 alle 253.512). In termini di lavoratori equivalenti (lavoratori sospesi a zero ore), i 129 di gennaio e agosto 2019, sono solo 11 in più rispetto a quelli dell’anno prima.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento