Silvio Stefani è il nuovo presidente della Cr Bassa Valsugana Giovedì, 13 Settembre 2007

Angelo Minati passa il testimone. Positivi i dati del bilancio 2006
E' Silvio Stefani il nuovo presidente della Cassa Rurale Bassa Valsugana. E' stato eletto per acclamazione dall'assemblea dei soci. Raccoglie il testimone di Angelo Minati, a capo del consiglio di amministrazione per tre mandati.

E' un cambio che vuole garantire continuità all'istituto di credito cooperativo diretto da Paolo Gonzo. Infatti Stefani era vicepresidente. Angelo Minati rimarrà nel board di questa banca per continuare a svolgere il suo compito di consigliere negli organismi centrali della Cooperazione Trentina.
La base sociale non si è limitata a eleggere il presidente. Sono stati confermati i consiglieri in scadenza: Gianfranco Minati, Diego Stefani, Tullio Stefani. Roberto Molinari ha sostituito Romano Carraro che non si era ricandidato. Inoltre, per la comunità di Tezze, l'assemblea ha eletto Eliseo Stefani in sostituzione del dimissionario Silvano Voltolini.
In scadenza anche l'intero collegio sindacale. Tutti i componenti hanno raccolto nuovamente la fiducia dei soci: il caposindaco Renato Gasperini, i sindaci effettivi Nino Brandolise e Diego Delucca, i sindaci supplenti Ilario Dell'Agnolo e Gianpietro Stefani.
In tema di dati patrimoniali. La Cassa Rurale Bassa Valsugana ha archiviato un 2006 positivo. La raccolta complessiva ha raggiunto i 178 milioni di euro.
I prestiti concessi a famiglie e imprese hanno raggiunto la cifra di 90 milioni di euro. Un credito sano, gestito in modo prudente perché tarato sulle effettive possibilità di chi lo chiede. L'utile netto di esercizio è di 1 milione 300 mila euro in linea con quanto registrato un anno fa.
Il bilancio sociale che raggruppa la ricca serie di interventi promossi a livello territoriale ammonta a 290 mila euro: 32.000 per polizze assicurative pagate dalla Cassa, 148.000 in contributi, sponsorizzazioni e spese di rappresentanza e 110.000 euro per agevolazioni a favore dei soci.
Interventi che spesso sono stati determinanti per la riuscita di progetti, di manifestazioni, di iniziative del volontariato e che rafforzano il legame di fiducia con la comunità locale.
Nel corso dell'assemblea dei soci della Cassa Rurale Bassa Valsugana, gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale. Nel suo intervento ha evidenziato l'impegno di Cassa Centrale per aumentare sua presenza attiva in Veneto un po' come (con le dovute proporzioni) promosso dalla Cassa Rurale Bassa Valsugana, presente da molti anni in quest'area, con sue filiali nelle province di Belluno e di Vicenza.